INSIEME  
   
     
 
  Qualcuno si starà chiedendo perché ho scelto proprio Man On Black come caratterizzazione.

Credo renda bene l'idea della situazione psicologica e sociale in cui si trova il sottoscritto. In cui ci troviamo tutti, in realtà.

Essere "sopra il nero", giocando con le parole che identificano i personaggi da telefilm del governo statunitense, significa stare al di sopra di una condizione negativa pur essendone circondati.
Credo che tutti ci troviamo sempre di più in questo lago oscuro.
Qualcuno, come me, mette la testa fuori osservando ciò che ci ha ingoiati. Penso sia il dovere degli scrittori di ogni tempo, o almeno di quelli non appesantiti dalle monete d'oro.

E quello che vedo mi fa paura e mi rende felice nello stesso tempo. Mi ritengo uno dei fortunati che, almeno, ogni tanto riesce a prendere fiato. E io ci provo con tutte le mie forze.
Al contrario, qualcuno si è già lasciato sprofondare, ed è talmente obliato dal nulla che lo avvolge che anche il respirare gli pare un'attività onerosa.
Addio.

 
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Man On Black © copyright 2002 - 2006 by Roberto Taddio [ tutti i diritti riservati ]