|
|
| |
|
|
| |
| |
Non esiste un senso
a nulla. Meno che meno a un sito internet.
Ma se proprio vogliamo approfondire
il concetto, queste pagine sono uno
sputo sul lago nero che osservo.
E soprattutto su quella marmaglia insensata
e televisivamente pervasa che nutre
il mondo dell'editoria attuale.
Tutti credono di essere degli scrittori
solo perché alle scuole elementari hanno
imparato a sequenziare lettere.
Ben peggiori sono quelli che si credono
tali perché hanno fatto l'università.
Figuriamoci poi coloro che lo fanno
sulla spinta della pseudo-politica.
In questo marasma la vera letteratura
sta annegando, anzi, per conto mio è
già morta. Almeno in Italia. In certi
altri paesi le cose sono un po' diverse
soprattutto perché c'è meno ignoranza.
Sfido chiunque a dimostrarmi (vedi email
per le comunicazioni) che l'Italia è
un paese di colti.
Eppure tutti si credono scrittori.
Fioriscono supporti per scrittori esordienti
da tutte le parti. Tranne qualche anima
davvero interessata a mantenere vivo
un movimento culturale italiano, la
maggior parte di questi supporti sono
vere e proprie associazioni per delinquere.
Dal canto mio, più leggo e mi guardo
attorno in campo letterario, più vedo
aumentare la mia ignoranza.
Potrò mai essere soddisfatto di tutto
ciò?
|
|
|
|
|
|