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"Qualunque cosa
esista nella creazione senza che io
la conosca esiste senza il mio consenso."
Partendo da questo semplice presupposto
di Cormac McCarthy, si può arrivare
facilmente a capire il nostro impatto
su questo mondo. E tenendolo ben presente
(sicuramente anche prima che mi giungesse
tra gli artigli la filosofia del buon
Mc Carthy), conduco la mia storia fino
a un termine che mi risulta sconosciuto
anche se indicato.
Sono stato forgiato dal nulla di me
stesso e un po' alla volta ho costruito
fondamenta bibliche e traballanti. Ho
incontrato un Nulla ben più prepotente
quando mi sono scontrato con la squallida
realtà.
Ci ho combattuto, spesso ho perso, molte
volte ho ottenuto qualcosa.
Ma ogni giorno ho cementato un mattone.
Tutto sommato, non mi posso lamentare
per com'è venuto il mio castello.
Ho scoperto che molte persone sono stupide
pur essendo in gamba.
Mi sono fatto dei nemici di cui vado
fiero.
Ho smesso di lottare contro il nulla
di alcuni e l'ho lasciato scorrere.
Ho qualche altro essere umano che mi
accompagna subendo il mio tormento.
Non credo che tornerei mai indietro.
La storia è una sola e biodegradabile.
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