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Com'è nato il sito Man
On Black?
Sinceramente non lo so.
Sono insondabili i motivi per cui uno
pubblica un sito che riguarda la propria
persona e forse qualcosa di più.
Io non voglio raccontare ai quattro
e-venti (ormai cani e porci usano la
e- davanti alle parole, cacchio! ma
non si rendono conto che ormai è storia
passata?) i cavoli miei, tipo quanto
sono alto e che cantante mi piace. Non
gliene frega niente a nessuno, a meno
che io non sia un coordinatissimo cantante
di una boy-band pieno di cocaina e anabolizzanti.
O un dislettico calciatore pieno di
cocaina e anabolizzanti. O un rincitrullito
partecipante a un reality show pieno
di cocaina e anabolizzanti.
In questo sito ci sono un paio di cose
carine e tante tante parole, in pratica
il contrario di quello che dovrebbe
essere un sito standard (vedi manuale
de "Il piccolo webmaster").
È che alla fine risulta divertente dire
agli altri: «Lo sai? ho un sito
tutto mio all'indirizzo www.robedio.com».
Forse è proprio per questo che ora puoi
leggere Man On Black.
Dentro ognuno di noi c'è una tale enorme
quantità di esibizionismo che prima
o poi ci capita di salire su di una
sedia e snocciolare la filastrocca di
Natale.
Anzi, e-sedia, e-filastrocca, e-Natale
(vi accorgete anche voi a che schifo
di punto siamo arrivati?!?). Conosco
gente che parla davvero così...
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