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IAIN BANKS, La fabbrica
degli orrori
Signore e signori, ho voluto tenere
per ultimo dell'anno il libro che ritengo
il miglior nero della letteratura contemporanea.
In un'isoletta sulla costa scozzese
vive un ragazzo con suo padre. Un ragazzo
strano, perverso e inquietante, che
escogita raccapriccianti passatempi
contro il mondo che sembra non riconoscerlo.
E il finale provoca un brivido irrazionale.
Con una tecnica narrativa eccezionale,
l'autore conduce nella mente insana
del protagonista, nei suoi rituali,
nelle sue sconcezze, facendo assaporare
al lettore gusti atroci e macabre visioni.
Lo ammetto: è uno dei miei libri preferiti,
e lo consiglio a chi pensa di conoscere
a fondo la letteratura.
Eccezionale.
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