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HERBIE BRENNAN, La guerra
degli elfi
A mio parere il fantasy non ha mai raggiunto
la ribalta se non di recente con la
solita, cinematografica, versione di
massa di Tolkien. Perciò per maggio
ho scelto proprio un fantasy ma...
Un ragazzino curioso s'imbatte per caso
nel figlio del re degli elfi, uscito
dal suo mondo in seguito a una vicenda
a metà tra la politica e la guerra (ovviamente
connesse).
La trama è banale, all'inverosimile,
i personaggi sono scontati e i "coups
de theatre" talmente prevedibili
da essere infantili. Lo stile è piatto,
anche se scorrevole e non sgradevole.
E il fatto che il finale lasci la porta
aperta a un seguito che si preannuncia
altrettanto pallido non migliora certo
la mia impressione. Non capisco come
abbia fatto questo libro a diventare
un best seller... O forse lo capisco,
mah... Piuttosto di leggere questo libro,
vi consiglio di staccarvi a morsi il
mignolo di un piede.
Apparte gli scherzi, se volete dell'ottimo
fantasy, leggete Tolkien: tutti gli
altri sono giù di almeno cinque scalini.
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